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Comune di Peccioli Portale istituzionale dell'ente

Nido d'infanzia

Asilo Nido

IL CENTRO SERVIZI INFANZIA "STACCIA BURATTA"

Il Centro Servizi Infanzia STACCIA BURATTA rappresenta un consolidato investimento dell’Amministrazione Comunale di Peccioli nel settore dei servizi educativi per l’infanzia.

Collocato in una struttura appositamente realizzata in prossimità del centro abitato di Peccioli, il Centro Servizi Infanzia Staccia Buratta, inaugurato nell’anno 1981, ha saputo dare risposta ai bisogni emergenti delle famiglie con sempre maggior forza, costruendo servizi qualitativamente predisposti per rappresentare un’opportunità di crescita per i bambini e per essere al tempo stesso un sostegno ai genitori nella loro opera educativa.

CARATTERISTICHE DEI SERVIZI OFFERTI

Il Centro Servizi Infanzia Staccia Buratta offre il servizio di Nido con orario di apertura 8,00/17,30 e il servizio Nido a Tempo Corto con orario di apertura 8,00/13,30

Il Centro può accogliere fino a 82 bambini complessivamente, di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni, organizzati in gruppi-sezioni.

 

SPAZI INTERNI ED ESTERNI

Gli spazi interni sono appositamente organizzati per rispondere alle esigenze dei bambini. Oltre agli spazi dedicati  ai gruppi- sezion, sono stati approntati spazi speciali che si caratterizzano come piccoli laboratori, capaci di valorizzare una particolare attività e che vengono usati a rotazione da tutti i bambini. E' present il laboratorio di attività espressive, il laboratorio ecologico, un laboratorio dedicato ai libri e alla narrazione di storie, il laboratorio della manipolazione, lo spazio del gioco simbolico.

Inoltre sono stati adeguatamente strutturati spazi specifici a cui coordinatrici, educatrici e personale non educativo possono fare riferimento per momenti di riflessione comune, di progettazione, di rielaborazione.

 

All’esterno uno spazio verde molto ampio circonda il nido e tutto il centro: si tratta di un contesto ben curato e attrezzato molto utilizzato dalle educatrici che propongono ai bambini non solo giochi di movimento, ma anche e soprattutto giochi di sensibile avvicinamento alla natura e di scoperta.

 

MENSA

Il servizio di mensa è organizzato facendo riferimento alla cucina interna del Centro nella quale vengono preparati pasti seguendo la dieta elaborata dal pediatra della ASL adatta ai bambini di età 3/36 mesi.

TEMPI E RITMI DELLA GIORNATA

Descrivere una giornata al Centro vuol dire ripercorrere i momenti decisivi all'interno di ogni singola offerta, evidenziando tempi e ritmi delle diverse situazioni come l'accoglienza, le proposte di attività, l'uscita, il cambio, il pranzo e il sonno.

Ogni bambino ha bisogno di momenti che si ripetono e che rappresentano per lui abitudini che lo confermano nelle sue acquisizioni e che lo orientano; sono cioè necesarrie esperienze ricorrenti, che a volte divengono veri e propri rituali, accompagnate da sequenze di comportamenti, da scambi verbali, che danno ai bambini sicurezza, gli permettono di riconoscersi e di riconoscere l'adulto che si cura di lui, l'ambiente, gli oggetti e gli altri bambini.

L’organizzazione della giornata si caratterizza per una serie di eventi regolari che aiutano il bambino a strutturare il senso della realtà, del tempo e dello spazio in modo rassicurante e lo aiuta a consolidare le proprie esperienze.

Al Centro Staccia Buratta la giornata è scandita dai seguenti momenti:

- 8.00-9.30 accoglienza;

- 9.30-10.00 spuntino e divisione in piccoli gruppi;

- 10.00-11.30 gioco in sezione o nei laboratori;

- 11.30-12.00 cambio e preparazione per il pranzo;

- 12.00-12.45 pranzo;

- 12.45-13.00 preparativi per il sonno o per la 1° uscita;

- 13.00-13.30 1° uscita;

- 13.30-16.00 sonno;

- 16.00-16.30 merenda;

- 16.60-17.30 2° uscita.

Nelle tappe che articolano la giornata, il momento dell'accoglienza è uno dei più delicati in quanto è carico di emozionied è per questo motivo che il compito dell'educatrice assume un rilievo particolare: è importante infatti che si faccia carico sia delle sue emozioni che di quelle del genitore e che sappia predisporre strategie adeguate per questo passaggio.

L'accoglienza deve essere personalizzata, con un saluto esplicito, chiamando il bambino per nome, accettando gli oggetti che porta con sè, a cui è affezionato e che fanno da ponte tra casa e nido, rappresentando in questo momento anche sostegno e consolazione.

Conclusa l'accoglienza, i bambini si raggruppano per una piccola colazione; questo momento rappresenta un rituale importante che assume particolari significati: infatti indica l'inizio della giornata del nido, permette al gruppo di ritrovarsi, di riconoscersie di consumare insieme un biscotto o un pezzettino di frutta in un clima di piacere e di convivialità giocosa. Per i più grandi rappresenta anche il momento di programmazione della quotidianità del gruppo, si registra chi c'è e chi è assente, si attribuiscono i diversi incarichi da eseguire, si pianificano le attività da fare.

I momenti dedicati all'igiene personale del bambino sono routine particolarmente dense di significati. Con i più piccoli, il compito dell'educatrice è decisivo: prendersi cura di un bambino, cambiarlo, lavarlo, comporta infatti la gestione di una grande intimità, di intensa relazione individuale, di vicinanza.

Il cambio si svolge in spazi opportunamenti attrezzati,, gradevoli, a misura di bambino, con un'organizzazione diversa a seconda dell'età dei bambini e dei diversi bisogni che esprimono.

La giornata fluisce poi in un sereno avvicendarsi di situazioni che vedono i piccoli gruppi insieme all'educatrice, distribuirsi nei diversi laboratori per iniziare perorsi di gioco, scoperte comuni.

La quotidianità dei bambini è piena di occasioni ludiche, il gioco è la loro attività principale; infatti attraverso il gioco il bambino allarga il proprio campo di azione e di conoscenza, esprimendo il proprio bisogno di conoscere. Con il gioco il bambino simula azioni e situazioni, inventa, progetta, ; attraverso il gioco del far finta, il bambino struttura il proprio sviluppo sociale, cognitivo e affettivo.Le attività che vengono proposte sono sempre impostate in maniera ludica, si tratta d attività che partono sempre da intuizioni, osservazioni, pensieri dei bambini.

I bambini sono impegnati in giochi che, per il contesto in cui si svolgono, per i materiali che utilizzano e per l'attento accompagnamento dell'adulto, si traducono in veri e propri percorsi di apprendimento. Giocando, provano piacere per quello che fanno e alimentano curioà e interessi, preziosi motori per gli apprenimenti futuri. Il gioco sostiene e favorisce nel bambino la conoscenza dello spazio, attraverso l'esplorazione degli oggetti e il riconoscimento e l'utilizzo dei materiali.

Per i più piccoli vengono allestiti ambienti che favoriscano la liber esplorazione: tatile, visiva, sonora; la scoperta dei materiali poveri e di recupero, la manipolazione di carte, stoffe, giochi di riempimento e svuotamento.

Per i più grandi le possibilità sono più ampie e complesse: il ioco simbolico, le attività espressive e la pittura, la scoperta e l'utilizzo dei materiali naturali, la manipolazione di materiali vari, il gioco con le costruzioni, il laboratorio del libro e la fiaba, i giochi di movimento e le escursioni in giardino, le uscite nel paese.

Il tempo educativo all'interno dei servi scorre fluidamente, i tempi sono connessi tra loro; al termine delle diverse attività i bambini si predispongono per il momento del pranzo. Anche questo è un momento che riveste un grande valore educativo, è la situazione che permette ai bambini la possibilità di praticare strategie e di interpretare i ruoli. Il pranzo non rappresenta solo la soddisfazione di un bisogno fisiologico, ma un momento importante e delicato volto a favorire l'autonomia e la socializzazione.

Apparecchiare e sparecchiare, versarsi l'acqua e servirsi dal vassoio da soli, usare le posate e rispettare regole e turni, ha un alto valore educativo e socializzante e consente ai bambini di crescere. Molta attenzione viene riposta anche nell'organizzazione dell'ambiente, affinchè sia accogliente, chiaro e leggibile, i tavoli sono apparecchiati con cura, ogni bambino ha il suo posto e il suo tavolo di riferimento.

Dopo il pranzo un'altra routine che richiede personalizzazione e attenzione è il riposo. Dormire è una tappa delicata nella giornata di un bambinopiccolo e dormire al nido è un passaggio ancora più complesso che deve verificarsi in modo graduale. E' un momento individualizzato e ogni bambino ha strategie, oggetti, posizioni, richieste peronali, che devono essere rispettate. Si devono struttura rituali quali prendere il ciuccio, il cencino, l'orsacchiotto, ascoltare una fiaba che aiutano il bambino ad affrontare con serenità il riposo

Infine c'è il momento dell'uscita: qui l'educatrice riconsegna la giornata del bambino al genitore, racconta le esperienze e gli eventi più significativie e le attività fatte dal bambino.

PERSONALE

Il personale del Centro è composto da coordinatrici, educatrici e cuoche.

Dall'anno educativo 2015-2016 alla gestione del Centro Servizi Infanzia collabora l'ATI Cammino-Ponteverde.

Le coordinatrici d’infanzia che lavorano al Centro Servizi Infanzia Staccia Buratta sono tre: a loro è affidata la regia complessiva del servizio, regia che fa riferimento alla direzione del Servizio. All’inizio di ogni anno le coordinatrici definiscono, insieme alle educatrici, le linee del progetto educativo che si svilupperà nel servizio, la loro funzione centrale è l’accompagnamento nel fare educativo delle educatrici.

Le educatrici sono nove. A loro è affidata la cura dei bambini, sono chiamate a seguirli e a sollecitarne la crescita con modalità e strategie educative concordate con le coordinatrici.

Il ruolo delle cuoche è strettamente legato alla produzione e allo sporzionamento dei pasti, occupandosi della preparazione della colazione, del pranzo e della mereda. Inoltre si occupano della cura e della pulizia della cucina e dell’approvvigionamento delle derrate alimentari. Periodicamente vengono effettuati controlli sulle materie prime utilizzate, sugli strumenti e sugli ambienti della cucina e della sala da pranzo.

Sono presenti anche alcune ausiliarie, figure che si occupano di curare e riordinare tutti gli ambienti del nido.

Il lavoro collegiale è sostenuto da proposte formative a carattere continuativo e intensivo. I percorsi formativi sono definiti in un Piano Annuale della Formazione e prevedono per il personale educativo proposte mirate all’aggiornamento teorico, all’acquisizione di tecniche e strategie per la progettazione, l’osservazione, la documentazione delle attività dei bambini. Per il personale di cucina e ausiliaro i corsi di aggiornamento sono attinenti l’acquisizione di informazioni e conoscenze relative agli sviluppi della scienza alimentare e alle procedure di autocontrollo.

COME ISCIRVERSI

Per iscriversi al Centro Servizi Infanzia "Staccia Buratta" è necessario presentare domanda on-line collegandosi al sito preposto.

Il periodo di apertura del Bando è collocato di norma nei mesi di Aprile/Maggio di ciascun anno.

Le domande presentate fuori dal periodo di apertura del Bando verranno collocate in lista di attesa.

Per info : MICHELA CASATI - Tel. 0587 672603

                  ROSSELLA DEMI - Tel. 0587 672677 - e-mail r.demi@comune.peccioli.pi.it.

 

PER I PIU’ PICCOLI

E’ un servizio che si rivolge ai bambini molto piccoli, da 0 a 12 mesi accompagnati dalla mamma, dal babbo o da una figura familiare. E’ un luogo d’incontro, dove genitori e bambini potranno trascorrere pomeriggi insieme, gli adulti potranno trovare possibilità di scambio e di confronto con altri genitori, i bambini piccolissimi avranno la suggestiva opportunità di scoprire i coetanei e di iniziare un rapporto di scoperta e d’interazione reciproca.

E’ gratuito e non necessita prenotazione.

 

 

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