Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

Comune di Peccioli Portale istituzionale dell'ente

Stamattina in visita a Peccioli il viceministro Antonio Misiani

In visita stamattina a Peccioli Antonio Misiani, viceministro all’Economia e finanze. A far gli onori di casa il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, il sindaco di Pontedera Matteo Franconi e la consigliere regionale Alessandra Nardini. 

Durante l’incontro si è parlato della realtà pecciolese e della discarica di Legoli. Argomento centrale e di grande importanza il progetto di mobilità sostenibile Linking Valdera, presentato il 9 settembre e sostenuto dai Comuni di Peccioli e Pontedera. 

Misiani, relatore tra le altre cose della legge sui piccoli comuni, ha sostenuto il progetto dicendo che: “Contro la desertificazione di servizi e di attività economiche, ci sono tante esperienze che dimostrano che si può riattivare un ciclo di sviluppo. Bisogna farlo in modo intelligente, valorizzando le risorse locali. A partire dal patrimonio storico, paesaggistico, culturale, enogastronomico. Partendo quindi dalle eccellenze di una Italia nascosta, bella e straordinaria. Il ruolo più importante è quello delle amministrazioni che sanno fare squadra, al di là della dimensione strettamente municipale e che sanno mobilitare risorse pubbliche e private”. 

Macelloni e Franconi hanno donato al viceministro il dossier di Linking Valdera come progetto da finanziare nel recovery fund. 

A seguire, Macelloni, con il collega Franconi e la consigliere Nardini, ha accompagnato il viceministro a visitare l’impianto di trattamento e smaltimento di rifiuti di Legoli, che il viceministro ha definito “museo a cielo aperto, luogo di aggregazione, qualcosa di completamente diverso dall’idea che ciascuno di noi ha di un luogo dove si conferiscono i rifiuti”. 

Conclude Macelloni, commentando l’incontro: “Nel 2000 avevo pensato e portato avanti un progetto di mobilità diverso, che ripensasse il territorio e proponesse una visione innovativa della Valdera. Allora ci fermammo alla ricerca. I tempi non erano maturi, è vero. Questo non ci ha mai fermato, però. Come abbiamo dimostrato oggi, l’appoggio della classe dirigente rende possibile la crescita del territorio. La Valdera che guarda ai prossimi anni è una Valdera connessa, a portata di cittadino. Grazie alle azioni di una politica lungimirante e attenta alle necessità reali, le intuizioni di vent’anni fa hanno trovato il giusto connubio con la volontà concreta di investire nello sviluppo e nella sostenibilità”.

 

Peccioli, 11 settembre 2020